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Litha Alban Heruin

  • Anima Keltia
  • 28 apr
  • Tempo di lettura: 3 min

Il 21 giugno nel giorno più lungo dell’anno si festeggia Litha/ Alban Heruin (letteralmente"La Luce della Spiaggia"), il Solstizio d’Estate. Questa festa corrisponde alla Festa di San Giovani per i cristiani. E’ la festa della rinascita e della fertilità. Per i celti non rappresenta l’inizio dell’estate ma il momento in cui l’estate raggiunge il suo picco massimo. Questo è il motivo per cui Litha è chiamata spesso Midsummer (mezz’estate).


La caratteristica di Litha di essere un "giorno fuori dal tempo. Le celebrazioni iniziano alla mezzanotte del 20 e continuano fino al 23 giugno. La notte di Litha è il momento in cui i Druidi raccolgono le piante magiche e le seccano per utilizzarle in inverno. E’ il giorno ideale per le divinazioni e per i piccoli e grandi riti protettivi legati all’elemento fuoco Si dice che il piccolo popolo, gli elfi e le fate, possano essere visti con più facilità nella notte del solstizio perché il velo tra i mondi è più sottile. Su questa leggenda si basa “Sogno di una notte di Mezza Estate” di Shakespeare. Durante questa notte altissimi fuochi salutano ed onorano la potenza degli Dei e a loro si offrono i frutti che la natura ci elargisce e si intrecciano coroncine di spighe da mettere sul capo.


Al centro delle celebrazioni di Litha, ci sono 2 divinità: Madre Natura (Litha; dea celtica affine a Diana e Cerere), e Cernunnos (Dio Cornuto della Fertilità). La Dea, che nel suo aspetto di fanciulla ha incontrato il giovane Dio e ha celebrato il matrimonio sacro a Beltane, adesso è Madre, incinta, così come la Terra è pregna del prossimo raccolto. La Madre regna come Regina dell’Estate. Lei è la Terra; lui è l’energia e il calore che è entrato in lei per far nascere nuova vita. La sua energia esploderà con il raccolto: il grano e la frutta che nei prossimi due giri della ruota maturerà e ciberà le persone e gli animali.


Litha celebra anche l’amore. In Scandinavia, le ragazze mettevano sotto il cuscino fiori per introdurre nei loro sogni l’amore e per farlo diventare realtà. In Inghilterra si diceva invece che se una donna non sposata a Litha apparecchiasse la sua tavola con una tovaglia pulita, del pane, del formaggio e del vino e quindi aprisse la porta di casa e aspettasse. L’uomo che avrebbe sposato o il suo spirito, sarebbe venuto a festeggiare con lei.



La pianta sacra del solstizio d`estate è l’erba di san Giovanni o l`iperico. L`iperico raccolto a mezzogiorno del solstizio era capace di guarire molte malattie, mentre le radici raccolte a mezzanotte cacciavano via gli spiriti maligni. L`iperico era appeso sulle porte per proteggere le abitazioni dagli spiriti malvagi. Per saperne di più sulla note di San Giovanni l'acqua di San Giovanni e la Barca di San Pietro segui questo link: IN COSTRUZIONE


Un’altra pianta sacra a Litha è il vischio sacro ai druidi. Si trovava sui rami più alti delle querce e veniva tagliata a mezzogiorno con un falcetto d’oro

e non doveva mai toccare terra o avrebbe perso la sua magia.


Ancora oggi il 21 giugno, a Stonehenge i moderni druidi neopagani sono soliti svolgere rituali grandiosi per il Solstizio.  Nel 1999 le autorità britanniche hanno acconsentito alla loro ripresa dopo una sospensione di dieci anni decretata nel 1988 per motivi di ordine pubblico.  Al solstizio, il sole sorge a nord-est del cerchio, direttamente dietro la Heel Stone, inviando la prima luce lungo l'asse centrale del monumento. Mentre il sole allo zenit colpisce in pieno le pietre, stimola il loro potente campo magnetico.



Sources:




 
 
 

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