
Anima Keltia
Harp Therapy :
Music to harmonize, to live, and to dream
Cos'è l'ArpaTerapia?

“Il corpo umano è come un'arpa che bisogna accordare ogni giorno” (Hildegarde Von Bingen)
E’ la creazione estemporanea di musica dal vivo all’arpa, da parte di un arpista formato, a partire degli elementi intrinsechi della musica (ritmo, melodia, modi, intervalli, tempo, intensità,...), adeguata al paziente, al fine di creare una “culla del suono”, uno spazio favorevole al processo di guarigione e riportare l’equilibrio a tutti i livelli (fisico, emozionale, mentale e spirituale). L’Arpaterapia non è prescrittiva, fa parte della musicoterapia ricettiva ma può anche essere interattiva.
Si basa sull’ascolto profondo, sull’improvvisazione modale e sull’adattamento in tempo reale allo stato psicofisico del ricevente. L’arpa terapeuta suonerà sulla base della lettura della “partitura vivente” (entrainment e attenzione inclusiva), cioè dei segnali non verbali, della persona (bioritmi, movimenti, minimal e macro cues, emozioni) e della sua nota di risonanza in modo da trasformare questa "partitura vivente" in suoni e in un interazione musicale intuitiva.
La musica terapeutica si basa su principi di risonanza, entrainment (sincronizzazione dei ritmi biologici con la musica), presenza intenzionale e creazione musicale nel momento presente, all'interno di un contesto di musicoterapia ricettiva. Non persegue un obiettivo medico, ma agisce a sostegno dei processi di recupero, rilassamento o trasformazione interiore. La musica terapeutica è una disciplina regolata da standard professionali precisi, definiti dal National Standards Board for Therapeutic Musicians (NSBTM), ente di accreditamento riconosciuto negli Stati Uniti. Il NSBTM stabilisce i criteri di formazione, il codice deontologico e il campo di competenza dei musicisti terapeutici certificati.
La musica terapeutica all'arpa può aiutare a canalizzare l’ansia, lo stress, la paura. Permette di sfogare le tensioni, di esprimere e gestire le emozioni, di affermarsi (ogni voce è unica), e aumentare l’autostima e la fiducia in sé, ...
A livello fisico la musica terapeutica contribuisce ad aumentare la mobilità fisica, la coordinazione e l’orientamento. Influenza il nostro metabolismo migliorando la respirazione, il battito cardiaco e la tensione arteriale. Stimola la produzione di endorfine che leniscono il dolore, regolarizzano il sonno, aiutano la termoregolazione e l’appetito. Riduce i livelli del cortisolo (l’ormone dello stress) e permette di rinforzare il sistema immunitario. Promuove la produzione di dopamina (ormone della gratificazione) dell’ossitocina (l’ormone dell’amore) e della serotonina (ormone della felicità). Se la musica è allegra, da impulso alla produzione di dopamina, se la musica è malinconica promuove la produzione di prolattina legata alla funzione omeostatica.
La musica ha anche una funzione educativa e sociale importante poiché favorisce la creazione di legami con le altre persone (unisce). Insegna i componenti del linguaggio (ritmo e intonazione/modulazione, frase, accenti, ...). Incrementa le capacità di problem solving (richiede creatività, disciplina, lavoro, superamento delle difficoltà), Permette di organizzare e strutturare il pensiero. Partecipa allo sviluppo delle capacità psicomotorie e aiuta a regolarizzare e organizzare i comportamenti.
Ambiti di intervento
L’Arpaterapia può essere utilizzata in diversi contesti:
- ospedalieri (terapia intensiva, oncologia, cure palliative, sala pre/post operatoria, neonatologia, pediatria, neuropsichiatria,...)
- sanitari (Case di Riposo, Alzheimer, RSA, RSD, DSA,...)
- centri olistici (yoga, meditazione, massaggi, aromaterapia,... )
- educativi e sociali (carceri, scuole, case di comunità, centri culturali,...).
Non si pone come intervento finalizzato al raggiungimento di un obiettivo mirato, bensì come terapia complementare e di supporto alle terapie in corso. E’ una terapia che agisce sul respiro, sul dolore, sul malessere dell’individuo e li trasforma.

Sessione individuale o di gruppo in ospedale o strutture sanitarie
L'arpa terapeuta userà diverse tecniche tra cui improvvisazioni modali, brani di repertorio, canto armonico, percussioni corporali, dialogo musicale, storytelling, mindfulness, soundhealing, visualizzazioni guidate, interattività all'arpa,... Accompagnerà il paziente o il gruppo in un viaggio sonoro alfine di portarlo in uno stato di benessere e armonia, creando per e con lui uno spazio di guarigione. Per la sua capacità di favorire il rilassamento e la distrazione, l’ Arpaterapia è un supporto ideale a procedure di medicazione fastidiose o dolorose, per aiutare alla riabilitazione motoria, ...
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Sessioni di gruppo o individuali in centri olistici
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Sessione individuale di Arpaterapia
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Concerti Meditativi
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Visualizzazioni guidate con l'arpa
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Yin Yoga e Arpa in collaborazione con Roberta Montini
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YogArpa con Elisabetta De Guidi (Ashtanga Yoga e Yin Yoga)
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Bagni sonori a 4 mani con Maria Paola Venturi

Arpabbraccio sessione di gruppo per i bambini in ambito educativo-culturale
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Percorsi sugli elementi
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Letture ad alta voce Musicate
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Foreste Sonore
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Musicdanza
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Disegni sonori
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Svolgimento di una sessione individuale
L’arpa terapeuta, ricevuto il consenso della persona richiedente, dei suoi familiari o del personale sanitario, si posiziona in prossimità del ricevente, avviando una sessione di musica terapeutica appropriata alle condizioni psico-fisiche osservabili. La sessione ha generalmente una durata che va da 20 a 40 minuti. La sessione di musica terapeutica non è una performance, né un’attività di intrattenimento. Durante la seduta, il paziente è libero di accompagnare il terapeuta con la propria voce o piccoli strumenti messi a disposizione, cantando, muovendosi liberamente nello spazio, disegnando o creando manufatti, scrivendo, ascoltando in silenzio o addormentandosi. E' sempre lasciato uno spazio di parola in cui può dare le sue impressioni, condividere sensazioni o emozioni.
Prossimi eventi

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Gallery Progetti

Mélanie Bruniaux
Mélanie è un’arpista professionista. Ha iniziato lo studio dell’arpa a 9 anni presso l’Accadémie de Musique et des Arts Parlés de Fleurus (1991-1998). Si è specializzata in musica medievale e rinascimentale, in musica tradizionale e celtica, musica barocca e in improvvisazione modale in Belgio, Italia, Irlanda, Francia, Scozia, Spagna. Ha fondato il progetto Anima Keltia nel 2013 e da allora diffonde con concerti e conferenze-concerto la musica celtica ed antica in Italia, Belgio e Francia. Ha fatto parte di diversi gruppi di musica celtica e medievale, pubblicato 2 cd: "Vita Dominae" (2016) e "Celtic Land" (2017), e collaborato ai cd di Marco Marana "Utopyca " (2018), e "Echoes from Middle-Earth " di Vicenzo Pasquarella (2029). E’ laureata in Storia dell’arte e archeologia (2004). Ha frequentato diversi workshop e corsi di aggiornamento di musica (ad esempio: Sessioni di aggiornamenti di musica metodo Orff-Schulwerk- 2010) e di arpa in Francia, Italia, Irlanda, Scozia, Spagna,… ( ad esempio il corso di specializzazione International Course on Medieval Music Performance presso l’Universitat d'Estiu & Medieval Music Besalú Spagna (2019-
2020 e 2020-2021) e il corso di Arpa Rinascimentale e Barocca presso il conservatorio Dall’Abacco di Verona (2019-2022) ). Ha frequentato la scuola di Danza Movimento Terapia metodo Fux di Firenze (2010-2011). E’ diplomata in Arpaterapia (International Harp Therapy Program) con Marianne Gubri e Christina Tourin dal 2025. Ha affinato le sue capacità e conoscenze in materia di visualizzazione guidata, suonoterapia, fisica del suono, meditazione, psicologia, improvvisazione e sound healing. Ha conseguito il primo livello di Reiki Usui (2025) e quello di Campane Tibetane (2025). Attualmente sta seguendo un corso per diventare facilitatrice di Mindfulness (Mindfulnes Educator) e la scuola di formazione in Nada Yoga con Riccardo Misto. A febbraio frequenterà il secondo livello di Reiki metodo Usui.















