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La Notte di San Giovanni tra barche e erbe.

  • Mélanie Bruniaux
  • 18 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

La notte di San Giovanni destina il mosto, i matrimoni, il grano e il granturco

Proverbio italiano


Il periodo di Litha o Calendimaggio è un tempo di gioia e divertimento, di amore e di crescita interiore. Questo è anche il tempo della divinazione! I Celti ritenevano che le piante raccolte durante Litha avessero poteri magici, in particolare curativi. Questa tradizione si ritrova anche durante la Notte di San Giovanni. Le piante raccolte sarebbero state utilizzate per tutto l'anno avvenire, per creare amuleti di protezione, portafortuna, unguenti curativi e molto altro ancora. Ad esempio, andare a dormire con un mazzetto di erbe sotto il cuscino avrebbe procurato sogni divinatori.. Erano fondamentali anche durante l'accensione dei falò sacri, in cui venivano bruciate erbe aromatiche propiziatrici.



Le erbe "magiche" raccolte erano:

  • la verbena, portatrice di abbondanza;

  • l’iperico, l'erba dei miracoli, o erba di San Giovanni; L'iperico raccolto a mezzogiorno del solstizio era capace di guarire molte malattie, mentre le radici raccolte a mezzanotte cacciavano via gli spiriti maligni. Il nome greco hyperikon significa appunto "proteggere" o "sconfiggere un'apparizione".

  • il timo;

  • la maggiorana;

  • l'artemisia, che protegge dal malocchio. Secondo Rolland, raccolta il giorno di San Giovanni e intrecciata in una ghirlanda, protegge la casa dai fulmini e dai ladri;

  • il vischio, la pianta sacra ai druidi tipica del Solstizio;

  • la felce, il cui seme e fiore (che in realtà non esistono) renderebbero invisibili,  assicurerebbe buoni guadagni 

  • la calendula, in cui si raccoglieva l'energia stessa del sole;

  • il sambuco, altra pianta tipica del Solstizio che, secondo le leggende britanniche, si dice sanguini.

  • La lavanda: simbolo di virtù e purezza

  • la menta: erba della Madonna, profuma e caccia gli insetti, purifica e garantisce lunga vita.

  • il rosmarino: simbolo di buon auspicio, terrebbe lontane cattiveria e invidia

  • il noce, albero che per antonomasia è incarnazione della magia, era al centro di numerosi rituali, in quanto lo si riteneva legato agli spiriti e ai morti.


🌸 Rito di Bellezza: Come preparare l'Acqua di San Giovanni


Durante la notte di San Giovanni tra il 20 e il 23 Giugno si preparava l’acqua di San Giovanni. Al tramonto, uscite nei campi o nel vostro giardino. Raccogliete un mazzetto di erbe e fiori spontanei. La tradizione vuole che siano nove varianti diverse: non possono mancare l'Iperico (detto anche “Erba di San Giovanni”), in quanto fiorisce proprio intorno al 24 Giugno. Ritenuta un’erba scaccia-diavoli, infatti la leggenda vuole che abbia la capacità di scacciare gli spiriti malvagi ) la Lavanda, la Malva, la Rosa, la Menta, la Salvia, la Margherita il Sambuco e il Rosmarino. Mettete i fiori in una ciotola di vetro o di ceramica colma d'acqua fresca. Fate in modo che i petali galleggino liberi, creando un mosaico di colori. Lasciate la ciotola all'aperto per tutta la notte. È fondamentale che l'acqua riceva la rugiada del mattino (la "guazza" di San Giovanni), che secondo la leggenda ha il potere di fissare le virtù miracolose delle piante.


Il Lavaggio Rituale: Al mattino del 24, usate quest'acqua profumata per lavarvi il viso e le mani. Si tratta di un tradizionale rito propiziatorio, considerato un gesto di purificazione, in quanto la rugiada ricordava il battesimo di San Giovanni Battista. Bagnarsi mani e volto con la rugiada di questa notte ha un significato di rinascita e rinnovamento. Si dice porti fortuna, amore e salute.


🌿La barca di San Giovanni: antichi presagi


Sebbene legata alla notte del 28 giugno (Vigilia di San Pietro), questa tradizione chiude il ciclo magico del solstizio. È un antico rito di divinazione contadina per conoscere il proprio destino o l'andamento del raccolto. è particolarmente diffusa nel Nord Italia e in zone costiere come il Salento. Si prepara versando l'albume di un uovo in un contenitore d'acqua, lasciato fuori la notte del 23 giugno (o del 29 per San Pietro): l'albume, coagulando, forma vele che predicono l'andamento del meteo, del raccolto o il futuro amoroso. Si crede che sia il Santo (San Giovanni o San Pietro) a soffiare nel contenitore, facendo assumere all'albume la forma di un veliero o di una barca


Ecco come realizzarla con i tuoi cari:

Prendi una caraffa o un vaso di vetro trasparente e riempilo d'acqua fresca. Il Rito: Versa delicatamente un albume d'uovo nell'acqua. Posiziona il contenitore all'aperto (sul prato, sul davanzale o in giardino) per tutta la notte, lasciando che assorba la rugiada di San Giovanni. La mattina del 24 giugno (o del 29), si osservano le forme. I filamenti dell'albume si saranno sollevati creando una struttura che ricorda le vele di un veliero.




Interpretazione:

  • Vele spiegate e alte? Arriveranno buone notizie, fortuna e viaggi sereni.

  • Vele chiuse o basse? È in arrivo maltempo, è necessario portare pazienza e attendere venti migliori.

  • Altre forme, come quella di un uovo o di una torre, possono avere significati specifici legati a gravidanza o altri eventi.


Fateci sapere se la vostra "barca" prenderà il largo! È un modo splendido per connettersi con i ritmi della terra e riscoprire lo stupore dei nostri antenati. Condividila sulla chatt whats’app AnimaKeltia&Friends



Sources:


 
 
 

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